Agenzia lavoro di Trento, sostegno ai disoccupati che vogliono diventare autisti
Per far fronte alla difficoltà del settore dei trasporti nel reperire nuovi autisti (anche di autobus e pullman), l'Agenzia del lavoro di Trento sta finanziando i corsi che i disoccupati dovrebbero sostenere per conseguire la patente di guida. I posti di lavoro in questo ambito non mancano, ma le spese legate all'abilitazione potrebbero essere difficilmente sostenibili per chi non ha un reddito. Il contributo provinciale è fino a 500,00 euro per le patenti di guida e fino a 1.500,00 euro per la Cqc. Da inizio anno ad oggi hanno avuto accesso all'iniziativa 76 persone domiciliate in provincia di Trento ed iscritte ad un Centro per l'impiego.
Pupazzi e strumenti insoliti a Giardino d'estate Ragazzi
Continuano gli appuntamenti con il Giardino d’estate Ragazzi, rassegna organizzata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento, in condivisione con il Coordinamento Teatrale Trentino , dedicata al pubblico dei più piccoli. Oggi18 luglio il Giardino Aleksandr Isaeviè Solženicyn (ex Parco S. Chiara) ospiterà “Valigia a una piazza”, spettacolo comico che fonde clownerie e mimo, prodotto dalla compagnia Eccentrici Dadarò ed interpretato da Dadde Visconti. Premiato nel 2003 al Festival Internazionale di strada di Vevey (CH), “Valigia a una piazza” è uno spettacolo ironico e dolce, rappresentato da un mimo-clown che vive stupendo e stupendosi di ciò che accade attorno a lui. In questo modo tutto diventa magia, uno strumento attraverso il quale poter parlare d’amore, di sogni nascosti e di viaggi fantastici. Pupazzi, suoni, strumenti insoliti, palloncini, un “Augusto” con lo sguardo da bambino e una giacca troppo grande. Sono questi alcuni degli elementi che compongono il mondo del nostro mimo: un mondo coinvolgente che saprà lasciare tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo.
 “Valigia a una piazza” avrà inizio alle ore 17.30 (ingresso libero). In caso di pioggia lo spettacolo si trasferirà sotto la pagoda del Giardino S. Chiara.
Merano 2000, stop alle sciate e slittate notturne
A Merano 2000 non si scierà né si slitterà più nel corso delle ore notturne. La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione della società degli impianti a fune, detenuta per la maggioranza delle azioni dal Comune di Merano, ed entrerà in vigore nella prossima stagione invernale. I motivi del provvedimento sono la mancanza di sicurezza lungo le piste ed il fatto che è stato riscontrato, spesso, un abuso di alcol. A pesare sulla scelta l'incidente avvenuto lo scorso capodanno un giovane turista proveniente dal Lazio si era schiantato contro un albero mentre scendeva dalla pista a bordo di uno slittino. La violenza dell'urto aveva determinato condizioni di elevata criticità per il ventitreenne, che all'ospedale di Bolzano era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Salorno, i ragazzi di oggi raccontano il paese di ieri
Il passato di Salorno raccontato dai ragazzi del paese attraverso alcune testimonianze degli anziani, ma non solo, della cittadina della Bassa Atesina. Il risultato è un docufilm firmato «Giovani esploratori» che sabato 27 luglio andrà in onda anche sulla Rai altoatesina. Il video sarà proiettato lo stesso giorno anche in piazza Municipio durante «Cine in piazza», in modo tale da coinvolgere il maggior numero possibile di residenti, molti dei quali anche tra i protagonisti attivi dell'evento. Il progetto ha coinvolto i ragazzi del Gruppo Giovani di Salorno e racconta come era la vita un tempo a Salorno, i passatempi, le abitudini ma anche le relazioni amorose dell'epoca
Flexus, musiche dal mondo a Bolzano
Nell'ambito del progetto «Semirurali Social Park», il Centro per la Pace del comune di Bolzano, sotto la gestione della Caritas diocesi Bolzano-Bressanone, porta avanti il tradizionale appuntamento di oggi, 18 luglio, Mandela Day, giorno che vede l'anniversario della nascita di Nelson Mandela, con un concerto del gruppo Flexus. Quest'ultimo presenterà il suo ultimo prodotto musicale «This land is your land». L'appuntamento è alle ore 21, nel Parco delle Semirurali. In caso di pioggia il concerto verrà spostato presso la Sala Europa, in via del Ronco 11.
Sanità, liste d'attesa sempre più lunghe in Alto Adige
Liste d'attesa sempre più lunghe negli ospedali altoatesini: la visita entro 30 giorni rimane un miraggio. Ed il Piano per abbattere le code (prioritaria entro 10 giorni, differibile entro 30), richiesto dal ministro Giulia Grillo a tutte le Aziende d'Italia, in Alto Adige non si vede (il Trentino ha approvato il suo lo scorso maggio). Col risultato che sempre più cittadini sono costretti a puntare sui privati. Intanto l'assessore Thomas Widmann rassicura: «Saremo pronti a settembre».
Le sculture di De Martin Topranin da oggi al Palais Mamming
Taglio del nastro oggi (18 luglio) alle ore 19 per Breath, la mostra personale di Fabiano De Martin Topranin ospitata nella sede del Palais Mamming Museum a Merano. Il vernissage sarà accompagnato dalla performance musicale The wooden starship astounding adventure del contrabbassista Marco Stagni e da un video inedito a cura di Michele Melani (Formasette). In mostra una serie di sculture in gran parte inedita, frutto della rielaborazione creativa e immaginifica delle percezioni sensoriali del mondo: un viaggio di andata e ritorno, tra terra e spazio, tra miti e leggende, reale e immaginario, o dentro se stessi; il tempo di un respiro.
Durnwalder, condanna per la festa dei 70 anni
Nuova condanna per l'ex governatore Luis Durnwalder. Questa volta è stata la Corte dei Conti a Roma a ritenerlo responsabile di un danno erariale ai danni della Provincia di Bolzano. Al centro delle contestazioni una serie di spese relative alla festa»per il suo 70° compleanno a Castel Tirolo.
Migranti, a Trento passeggiata solidale
Circa cinquanta persone hanno aderito nel pomeriggio alla "Passeggiata solidale" da piazza Dante fino alla residenza Fersina, a Trento. «Vogliamo ribadire con forza quanto denunciato dall'Assemblea Antirazzista: le condizioni di vita in questo 'centro di accoglienza' sono inaccettabili ('merito' della Provincia e del taglio dei fondi destinati all'accoglienza) e le prassi della Questura di Trento rendono sempre più complicato per i richiedenti asilo riuscire a lavorare e inserirsi nella comunità locale", affermano gli organizzatori. I quali denunciano come "oggi tante persone vivano a Trento in condizioni igieniche precarie. Non possiamo rimanere in silenzio mentre di fatto viene negata la possibilità di un lavoro dignitoso con un contratto in regola. Non possiamo permettere - affermano - che chi è arrivato da poco in Trentino sia capro espiatorio di un sistema che non funziona. Tutta la nostra comunità è danneggiata dalla creazione di ghetti».
Sgarbi: se il Mart perde le Albere, me ne vado
«Se palazzo delle Albere dovesse essere tolto al Mart abbandonerei questo incarico». Lo ha detto il presidente del Mart Vittorio Sgarbi intervenuto a Trento ad un'audizione della quinta commissione del Consiglio provinciale.
«Palazzo delle Albere deve contenere opere d'arte nella loro dimensione estetica più piena, non un ridicolo museo della storia della filosofia, al di là di cosa dice il collega Zecchi» (presidente del Muse), ha aggiunto Sgarbi.
«Il Mart si chiama così - ha precisato Sgarbi - perché prevede una sede anche a Trento, che è appunto il palazzo delle Albere, parte integrante del Mart, citato anche nell'atto costitutivo come sua pertinenza. Il collega Zecchi, molto meno integrato con la cultura trentina, probabilmente conosce meno la storia di questa provincia e delle mostre straordinarie che nacquero alle Albere, eccezionale simbolo di architettura rinascimentale».
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