Oriente Occidente, tutto pronto per il via
Prende il via sabato Oriente Occidente, il festival di danza contemporanea che torna per la 42esima volta a Rovereto dal 3 al 10 settembre con 34 eventi in 8 giorni tra danza, musica, performance e approfondimento sotto il titolo Mediterranei. Obiettivo, indagare le influenze che fanno del “mare nostrum” un luogo plurale. Tre i filoni narrativi che aiuteranno ad orientarsi nella programmazione: raccontare miti, ascoltare voci, tracciare nuove rotte.
Le novità di quest’anno: il ritorno della musica, un’intera programmazione speciale in seconda serata tra le sale del Mart dedicata agli artisti più giovani e innovativi del panorama performativo italiano ed europeo, la Notte della Taranta di Oriente Occidente, una festa per concludere il Festival. È già sold out la giornata di apertura, affidata a Mourad Merzouki e alla sua interpretazione del mito mediterraneo per eccellenza, quello di Ulisse, interpretato dai suoi dieci danzatori. Anche Roberto Zappalà (6 settembre) sceglie l’Odissea per raccontare un viaggio sulle rotte dei migranti, mentre Rafaela Carrasco (8 settembre) esplora il mito femminile di Arianna con il flamenco. Kuik Swee Boon da Singapore, in Pán (10 settembre) indaga il concetto di “transculturazione” attraverso il mito cinese di Pangu, mentre dal Brasile, gli “encantados” di Lia Rodrigues (7 settembre) ci insegnano a vivere in relazione superando le paure. Il primo concerto in programma, invece, vede protagonisti Ballaké Sissoko e la sua kora, l’arpa-liuto tipica dell’Africa Occidentale (3 settembre).
Estate 2022, la seconda più calda dopo quella del 2003
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L'estate 2022 passerà alla storia come la seconda più calda da quando nel 1850 sono iniziate le misurazioni. Lo dicono gli esperti dell'Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe della provincia di Bolzano oggi, 31 agosto, giorno in cui si conclude l'estate meteorologica. In tutto l'Alto Adige le temperature sono state di 1,5-2 gradi centigradi sopra la media di lungo periodo. Solamente l'estate del 2003, 19 anni fa, era stata più calda. La temperatura più alta è stata misurata a Bolzano il 22 luglio scorso ed era di 39 gradi, riferiscono i meteorologi provinciali. La più fresca è stata invece registrata il 9 luglio a Monguelfo: 3,9 gradi. Le precipitazioni estive sono state leggermente inferiori alla media nella maggior parte del territorio altoatesino; in particolare nella zona meridionale, dove è piovuto circa il 30% in meno rispetto al normale. In tutto l'Alto Adige si sono registrati circa 21.400 fulmini. Il mese con il maggior numero di saette è stato giugno con 8.700 fulmini. Settembre inizierà con un alternarsi di sole, nuvole e piovaschi locali. Le temperature continueranno a scendere.
Scuola Alto Adige, tutto pronto per il via il 5 settembre
L’anno scolastico è alle porte e la scuola italiana dell'Alto Adige sta ultimando i preparativi per l' avvio delle lezioni a partire dal prossimo 5 settembre. Stanziati dalla Giunta Provinciale 24,5 posti per docenti in più rispetto allo scorso anno, mentre sono 79 i contratti a tempo indeterminato stipulati dall’Intendenza scolastica, che ha assegnato anche 367 posti dalle graduatorie di istituto (a tempo determinato). Come ogni anno le scuole provinciali saranno le prime in Italia ad inaugurare il nuovo anno scolastico e a rientrare a scuola con le nuove disposizioni per la gestione del Covid emanate dal Ministero, in base alle quali non sarà più obbligatorio l’uso della mascherina.
Tempo del Creato, le iniziative nella diocesi di Bolzano-Bressanone
Dal 1° settembre, Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato, al 4 ottobre, festa di San Francesco d'Assisi, si snoda il "Tempo del Creato". In questo mese nella diocesi di Bolzano-Bressanone sono organizzate diverse iniziative. Lo Studio teologico accademico Bressanone organizza dall‘1 al 3 settembre le “Giornate filosofiche di Bressanone“, che affrontano il tema del riscaldamento climatico come sfida della società e dell’etica; due iniziative ecumeniche sono in programma venerdì 2 settembre alle 20 nel Giardino della chiesa dei giovani a Merano e giovedì 8 settembre alle 20 nella chiesa della comunità evangelico-luterana a Bolzano.
Albero cade in centro a Bolzano, un ferito
Un albero secolare è caduto nel centro storico di Bolzano, in via Laurin, finendo addosso ad alcune auto. Una persona è rimasta ferita ed è stata ricoverata in ospedale. Sul posto i vigili del fuoco di Bolzano per mettere in sicurezza l’area: la via è stata momentaneamente chiusa al traffico. E la scorsa notte sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti e smottamenti, causati dal violento temporale che si è abbattuto sul territorio.
Coronavirus, in Alto Adige una vittima e 224 contagi
Nelle ultime ore in Alto Adige c'è stata una vittima da covid-19 e sono 224 i casi di contagio su 1526 tamponi. 1.945 le persone in quarantena. Sono i dati di oggi, 31 agosto.
Cade sull'Altavia Rottenstein, vittima un 62enne
Incidente mortale in montagna nel pomeriggio di ieri, 30 agosto, a Valles in val Pusteria. A perdere la vita un 62enne tedesco. L’uomo stava percorrendo l’Altavia Rottenstein, che collega la stazione a monte dell’impianto di risalita Jochtal con malga Fane, quando in un passaggio difficile ed esposto, è scivolato precipitando da un’altezza di circa 150 metri. Una caduta fatale.
Bonus psicologo, domande entro il 24 ottobre
Vanno presentate entro il 24 ottobre in Alto Adige le domande per ottenere il Bonus psicologo, erogato dallo Stato. La prima tranche assegnata alla Provincia di Bolzano ammonta a 87mila euro. Per essere giudicati idonei, il valore ISEE deve essere inferiore a 50mila euro e al momento della domanda deve essere disponibile una dichiarazione ISEE aggiornata al 2022. I richiedenti devono inoltre essere residenti in Italia. Il bonus potrà essere utilizzato per ore di terapia presso psicologi e psicoterapeuti privati iscritti ai relativi albi professionali e che partecipano al progetto. La domanda può essere presentata online tramite il portale INPS.
Ok alla funicolare Merano-Scena e all’ampliamento delle linee autobus
Migliorare e e rendere più sostenibile la mobilità nella zona di Merano: a questo si punta con il progetto di una funicolare Merano-Scena e con l'ampliamento delle linee di autobus a Merano, Scena e Tirolo, approvato dalla Giunta provinciale di Bolzano e che verrà inviato oggi a Roma per ottenere i fondi del PNRR. Secondo i tecnici, la nuova soluzione di mobilità per Merano e dintorni dovrebbe portare una serie di vantaggi: il traffico con le auto private si ridurrà del 26%, chi si sposta con i mezzi pubblici potrà risparmiare il 10% del tempo di viaggio precedente e si potranno risparmiare 1400 tonnellate di anidride carbonica all'anno. In totale, il trasporto pubblico passerebbe dal 22% al 42%. La funicolare trasporterà 6.700 persone al giorno e le linee di autobus prolungate 9.000 persone al giorno.
La cabinovia "Vipiteno-Monte Cavallo" sarà rinnovata e sovvenzionata
Una nuova cabinovia a 10 posti sostituirà l'attuale cabinovia di collegamento da Vipiteno a Monte Cavallo, costruita 35 anni fa. La Giunta ha stanziato un contributo di 7,9 milioni di euro, La nuova cabinovia di collegamento "Vipiteno-Monte Cavallo" verrà costruita lungo il percorso esistente, con una maggiore capacità di trasporto. Il numero dei supporti sarà ridotto e verranno utilizzati dispositivi più silenziosi.
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