E’ stata scarcerata la donna romena accusata di aver ucciso, soffocandolo, il figlio dato alla luce lo scorso 16 settembre poco sopra Lana. Il giudice ha accolto la richiesta degli avvocati difensori rilevando che non esistono più’ esigenze di carattere cautelare. La 25enne si trova ora all’interno di una casa di assistenza in cui è assistita sotto il profilo psicologico. Il ricordo di quanto avvenuto sta, infatti, lentamente riemergendo.
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